VIA FIGINO SOCIAL HOUSING, MILANO

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2009
  • Luogo: Figino, Milano, Italia
  • Cliente: Social Housing Foundation
  • Stato: concorso internazionale
  • Titolo:

    Residential
    Master planning

  • Sottotitolo:
    via FiginoSocial housing, Milano
  • Contenuto:

    Progetto Architettonico: Nemesi Studio
    Luogo: Milano
    Anno: 2009
    Committente: Social Housing Foundation
    Superficie territoriale: 4,2 ha
    Programma: 36.000 m² tot.
    •    18.000 m² - residenziale
    •    6.000 m² - commerciale
    •    4.000 m² - servizi
    •    8.000 m² - parcheggi
    Studi di ingegneria:  Studio Ea3

VIA FIGINO SOCIAL HOUSING, MILANO
“IL BORGO SOSTENIBILE”

Le linee guida relative alle caratteristiche e finalità del progetto, ispirate dall’analisi del tessuto e dalla valutazione delle relazioni esistenti con il contesto urbano, sono le seguenti:
-    realizzazione di un unico complesso edificato sulla direttrice est-ovest, organizzato secondo l’idea di un “tessuto  urbano” morfologicamente e formalmente articolato che si pone in bilanciato rapporto di scala al proprio interno e con il tessuto edilizio circostante ed il verde agricolo. Il nuovo sistema urbano si pone, pertanto, come elemento di mediazione del limite di netta separazione, di contrasto, il sistema del verde ambientale e paesaggistico e l’agglomerato di edilizia recente sul fronte di via Rasario;
-    organizzazione di un sistema urbano in direzione est-ovest, secondo 4 modalità combinatorie: un sistema lineare, un sistema ibrido e un sistema orizzontale (gradiente nord-sud), oltre ad un quarto sistema, di tipo verticale, ubicato nella parte a est, in corrispondenza dello spazio urbano terminale del grande boulevard pedonale.
-    riproposizione della “strada” come elemento generatore ed aggregante del sistema dei servizi e dell’abitare del bordo (IL BOULEVARD ATTREZZATO);
-    localizzazione delle funzioni a prevalente rappresentatività nelle parti più accessibili del complesso: Borgo Assistito, nella parte ad ovest, e centro civico con elementi emergenti a sviluppo verticale, nella parte ad est, collegate tra loro da assi strutturanti il sistema dei servizi, completamente pedonali (Boulevard attrezzato e percorso dei sistemi-servizio);
-    variazione del numero dei livelli edificati con la definizione di un ritmo differenziato che tende, al limite sud dell’area, alla riduzione minima dei volumi con il sistema delle case a patio, per consentire l’ottimizzare dell’esposizione degli edifici, che possono godere sia dell’orientamento prevalente a sud sia della visuale verso il paesaggio del verde agricolo, garantendo, al contempo, un buon grado di isolamento e ventilazione;
-    realizzazione di un sistema di spazi pubblici di relazione su un doppio livello:  il livello 0 della strada ed il livello +1 della piastra con tetto verde;
-    conservazione e valorizzazione delle risorse naturali, del sistema dei fontanili attivi e dei “margini naturali” di delimitazione delle aree di progetto.

 

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