VIA CENNI SOCIAL HOUSING, MILANO

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2009
  • Luogo: Milano, Italia
  • Cliente: Social Housing Foundation
  • Stato: concorso internazionale
  • Titolo:

    Residential
    Master planning

  • Sottotitolo:
    via Cenni Social housing, Milano
  • Contenuto:

    Progetto Architettonico: Nemesi Studio
    Luogo: Milano
    Anno: 2009
    Committente: Social Housing Foundation
    Superficie territoriale: 1,4 ha
    Programma: 16.000 m² tot.
    •    6.000 m² - residenziale
    •    2.000 m² - commerciale
    •    3.000 m² - servizi
    •    5.000 m² - parcheggi
    Studi di ingegneria:  Studio Ea3

VIA CENNI SOCIAL HOUSING, MILANO
UNA COMUNITÀ PER CRESCERE

La proposta progettuale si sviluppa attorno ad alcune linee guida:

1/ organizzazione di un tessuto urbano (misto residenza e servizi) ricco e articolato attraverso la differenziazione delle tipologie insediative, l’articolazione di spazi pubblici fortemente connotati e diversificati,  la valorizzazione della mixité funzionale.  Il progetto organizza un sistema residenziale ricco e articolato, organizzando gli alloggi, concepiti  sulla base dello stesso modulo compositivo e combinatorio, secondo tre sistemi aggregativi: un sistema lineare e un sistema ibrido, sviluppati nella parte interna dell’area, lungo la direttrice di maggior profondità nord-est sud-ovest, e un sistema verticale, ubicato nella parte a nord-est.
2/ moltiplicazione dello spazio pubblico solitamente tipico del piano terra, su due livelli, attraverso la realizzazione di un sistema  a “piastra”, la piazza verde,  che è insieme spazio pubblico e  contenitore di servizi (foyer, fisioterapia, parcheggi).
3/ sviluppo delle tipologie residenziali A. B, C, attraverso un sistema combinatorio impostato su un modulo geometrico di base: 4,8 m x 3,6 m. Ciascun modulo geometrico rappresenta una Unità ambientale (zona letto, soggiorno, servizi, etc), che, organizzata secondo un numero di combinazioni prestabilite determina le diverse tipologie di alloggi .
Tutti gli alloggi sono combinati in modo da avere una fascia  allineata di servizi, compresi i cavedi per gli impianti (un cavedio con un nucleo servizi minimo ogni tre moduli compositivi).
La struttura portante è pensata sul modulo base strutturale di 4,8 m x 3,6m, coerentemente con la modularità del sistema.
Tutte e 3 le tipologie aggregative (sistema lineare, verticale, ibrido) sono concepite come combinazione degli stessi moduli  di base e quindi con principi costruttivi modulari e prefabbricabili, con un conseguente contenimento di costi e di tempi realizzativi. Numerose sono le possibilità combinatorie all’interno dello stesso sistema, con una grande flessibilità di ri-articolazione degli alloggi tipo A,B,C.
4/ localizzazione delle funzioni a prevalente rappresentatività nelle parti centrali del complesso: Foyer in diretta connessione con la “piazza teatro” e la cascina luoghi centrali per le funzioni pubbliche collettive, e centro di fisioterapia in connessione con “il chiostro”, luogo appartato, di calma rigenerante. Le funzioni sono interconnesse da una complessa e multidirezionale rete di percorsi e spazi di relazione.
5/ organizzazione del sistema del verde attraverso l’articolazione di ambiti funzionali dedicati: giardino dei giochi (attrezzato per bambini), giardino degli amici (spazio protetto per adolescenti), area pic-nic, giardino lineare (per attività all’aperto).          
6/ completa pedonalizzazione degli spazi pubblici e semipubblici per l’accrescimento delle possibilità di relazione e di scambio interpersonale.

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