ENI: NUOVO CENTRO DIREZIONALE A SAN DONATO MILANESE

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2011
  • Luogo: Milano, Italia
  • Cliente: ENI servizi
  • Stato: concorso internazionale ristretto (1°premio)
  • Titolo:

    Offices
    Education & Research

  • Sottotitolo:
    ENI: NUOVO CENTRO DIREZIONALE A SAN DONATO MILANESE
  • Contenuto:

    Progetto architettonico: Nemesi & Partners
    Luogo: San Donato Milanese, Milano
    Periodo: 2011-2014
    Committente: Eni servizi
    Superficie territoriale:  7 ha
    Programma: 73.826 m² tot; CDE&P (65.000  m²) + CDSRG (8.826m²)
    •    2.000 m² - ingresso
    •    2.400 m² - bar e ristorante
    •    2.500 m² - sala conferenze
    •    450 m² - area benessere
    •    650 m² - area fitness
    •    450 m² - biblioteca
    •    52.000 m² - uffici
    •    12.000 m² - ufficio direzionale e gestione
    •    2.800 m² - area riunioni
    •    1.500 m² - stoccaggio
    •    650 m² - servizi e locali tecnici
    Partner di progetto: Morphosis Architects (capogruppo)
    Strutture: Setec TPI
    Impianti: Setec Batiment, Manens-Tifs
    Paesaggio: Pasodoble

© Morphosis Architects © Morphosis Architects

ENI: NUOVO CENTRO DIREZIONALE A SAN DONATO MILANESE

Il progetto del Sesto Palazzo Eni, sito in San Donato Milanese, andando al di là della progettazione di un palazzo per uffici, intende interpretare i valori storici e attuali di Eni e di Metanopoli, attraverso che  progetto-icona, un’architettura-paesaggio in grado di scrivere una nuova pagina della architettura e della storia  di San Donato Milanese.
La grande Visione che Enrico Mattei fu capace di trasmettere con Metanopoli oltre 50 anni fa, è il racconto di un’Azienda italiana capace di comunicare la propria identità valoriale, esemplare e innovativa, al mondo.
La storia di Eni è fonte di particolare ispirazione, i valori innovativi e visionari che Enrico Mattei ha originariamente instillato nell’azienda sono ancora saldi nell’eredità di Eni. Il concept per il nuovo Centro Direzionale Exploration and Production e Snam Rete Gas di Eni incarna questi valori in un campus organizzato attorno a tre edifici singoli che abbracciano una piazza pubblica vibrante.
Oggi come allora, confermando e rilanciando il ruolo di Eni nel Mondo come centro di eccellenza e  avanguardia nella ricerca e nella produzione di Energia, il progetto qui proposto vuol essere innanzitutto veicolo di questi tre valori:
a) l’uomo e la comunità al centro: il progetto attribuisce un valore centrale all’idea di Civitas : il cuore simbolico e funzionale del nuovo Centro Direzionale è la piazza, luogo di incontro della Comunità Eni, attorno a cui si genera il nuovo Centro Direzionale.
b) democraticità e integrazione: dall’architettura tout cour all’architettura-paesaggio: le torri direzionali perdono la propria autoreferenzialità costruendo un’architettura a prevalente dimensione orizzontale, democratica, e strettamente integrata con il paesaggio. Con un’architettura stratificata e dinamica, il Centro racconta la ricchezza della stratificazione geologica e la composizione del suolo-paesaggio come fonte di energia e di vita.
c) ricerca e innovazione verso una nuova sostenibilità: il concept progettuale dà forma al processo Exploration and Production attraverso un’architettura metamorfica, un continuum fluido e dinamico, ricco di interconnessioni, simboleggiante la trasformazi-one della materia in energia.
Il complesso, ricadente nel perimetro del Piano di Intervento Integrato denominato De Gasperi Est,  , si articola in due ambiti funzionali:
1. il Centro Direzionale Exploration and Production  eni
2. il Centro Direzionale Snam Rete Gas  
Il progetto comprende inoltre la progettazione del paesaggio e degli spazi pubblici per le aree esterne ed attigue ad entrambi i centri direzionali.

 

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