VIALE AMERICA EDIFICIO PER UFFICI, ROMA

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2011
  • Luogo: Roma, Italia
  • Cliente: Beni Stabili Gestioni SGR S.p.A
  • Stato: incarico
  • Titolo:

    Offices

  • Sottotitolo:
    Viale America edificio per uffici, Roma
  • Contenuto:

    Progetto architettonico: Nemesi Studio
    Luogo: Roma
    Anno: 2011
    Committente: Beni Stabili Gestioni SGR S.p.A
    Superficie territoriale:  2.200 m²
    Programma : 4.800 m² tot.
    •    120 m2 – ingresso
    •    180 m² - lounge bar – tetto giardino
    •    150 m² - sala conferenze
    •    120 m² - spazi espositivi
    •    120 m² - area giardini d’inverno
    •    2.800 m² - uffici
    •    650 m² - ufficio direzionale e gestione
    •    250 m² - zona riunioni
    •    250 m² - stoccaggio
    •    150 m² - servizi e locali tecnici
    Partner di progetto: Studio Ea3

VIALE AMERICA EDIFICIO PER UFFICI, ROMA

La proposta progettuale individua alcuni interventi utili alla ottimizzazione dell’immagine commerciale dell’immobile sito in zona Eur, a Roma, per un aumento della sua attrattività nei confronti di potenziali locatori.
Le caratteristiche architettoniche dell’immobile rimandano a quella dimensione monumentale e retorica tipica della prima fase di vita dell’Eur, che trovano in alcuni esempi di architettura originale fascista esiti qualitativi e tipici della fase pre-moderna dell’architettura del quartiere.

Per rendere attrattiva l’immagine dell’immobile e coerente con la dimensione moderna dell’Eur , la proposta progettuale individua alcuni  possibili interventi in grado di aggiungere un nuovo significato all’immagine introversa attuale:
-    Accentuazione dei livelli di performatività tecnologica dell’edificio, anche rispetto al  suo interfaccia esterno, attraverso l’Introduzione di un nuovo layer sulla facciata , leggero e trasparente
-    Migliorare la performance ambientale dell’edificio, ricercando una maggiore interazione con l’ambiente.
-    Trasformazione della dualità che connota l’immagine dei due corpi di fabbrica, da attuale  limite in nuovo plus valore.
-    Accentuazione dei livelli di performatività dell’edificio negli ambienti interni.  
-    Amplificazione degli aspetti comunitari, attraverso la riqualificazione di corpi scala e atrii comuni, roof garden e caffetteria connessa,

La performance del progetto è misurata sulla massimizzazione della superficie locativa e la massima performatività degli ambienti di lavoro, organizzabili in:  open-space, spazi ad uso misto, celle chiuse.
La proposta progettuale di massima individua dei temi architettonici tra loro componibili in parte o in toto, organizzati per raggiungere obbiettivi di minima o massima performatività, funzionale e qualitativa.

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