NCC NATIONAL CREATIVE CLUSTER, BEIJING

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2012
  • Luogo: Beijing, Cina
  • Cliente: Hi-tech fashion creation investment developing CO.,LTD (Hengtian Group)
  • Stato: concorso internazionale ad inviti
  • Titolo:

    Master Planning
    Hotel & Leisure
    Mixed use

  • Sottotitolo:
    NCC National Creative Cluster, Beijing
  • Contenuto:

    Progetto architettonica: Nemesi & Partners
    Luogo: Beijing,Cina
    Anno: 2012
    Committente: Hi-tech fashion creation investment developing CO.,LTD  (Hengtian Group)
    Programma:  2.800.000 m²
    Studio di ingegneria: Buro Happold
    Consulente tecnico locale: Biad

NCC NATIONAL CREATIVE CLUSTER, BEIJING

 La città tradizionale solitamente è concepita in opposizione al paesaggio: dove c'è la città non c'è paesaggio. Per ovviare a questo problema la moderna cultura architettonica ha inventato la "città giardino" o "Radiant City" (Le Corbusier), ma portando il paesaggio e la natura all’interno della  città abbiamo perso qualsiasi forma di urbanità e densità trasformando la città in un sobborgo anonimo e inutile. Il progetto per il National Creative Cluster (NCC) di Pechino  propone un nuovo e diverso modo di risolvere il problema, la città e la natura non sono più antitetici, ma parte di uno stesso organismo, definito "Urban Landscape". La città e l'architettura che le dà forma, diventa una metafora della natura, non più opposta ad essa, determina un nuovo, più ricco paesaggio culturale.

L’area occupata dal NCC, situata nella parte centro-orientale della città di Pechino, occupa una posizione strategica, nelle vicinanze del centro di Pechino e dell'aeroporto.
Il distretto di Tong Zhou, in cui si trova, è una zona verde a bassa densità, con importanti piani di sviluppo. Questa zona diventerà un esempio di alta sostenibilità, in cui le persone possono vivere, creare  e divertirsi in armonia con  la natura. Il cluster di Tongzhou è un'area importante per l’arte e l’industria della cultura e della creatività di Pechino. Songzhuang si trova nel distretto di Tong Zhou, nella periferia orientale di Pechino, e rappresenta la comunità di artisti più famosa e più grande in Cina. Songzhuang è in realtà una comunità di centinaia di migliaia di residenti, divisa in quarantasette villaggi contadini, di cui ventidue sono oggi occupati da artisti. L'originalità del Songzhuang è che i pittori, gli scultori, i registi e tutti gli altri creativi vivono e lavorano qui.
NCC è situato in una valle pianeggiante, vicino al Grand Canale, il canale più grande del mondo, attraversante la Cina da sud a nord (da Hangzou a Pechino). La presenza dell'acqua è uno dei temi fondativi del progetto, per l’importanza di questo elemento nella storia cinese antica e presente.
Il cluster NCC si presenta come una vera e propria isola immersa nella natura e generata dalle stess forze della natura, un arcipelago diviso in 7 isole creative, ciascuno evocante i più bei paesaggi cinesi, spazi intimi della contemplazione in cui il verde e le costruzioni sono dominati dalla natura. Un nuovo paesaggio eroso, intagliato e scolpito dal vento e dall'acqua diventa una superficie sensibile al verde che interagisce con l'ambiente esterno per l'acquisizione di energia e risorse vitali. L'architettura e gli edifici si originano per sottrazione e le strade sembrano essere Canyon erosi dall’acqua e dal vento. Le isole creative di Ncc vogliono ricreare l'atmosfera creativa dei vecchi villaggi di arte, con tutti i migliori servizi e infrastrutture. Ogni isola rappresenta una visione urbana ed ha una specifica identità; le tre polarità funzionali organizzate all’interno delle isole creative corrispondono a: Hengtian Vogue and Culture Center, NCC Headquarters e Leading Headquarters, ospitanti centri culturali, produttivi e commerciali  legati al mondo della moda e della creatività, insieme a nuove residenze per artisti e addetti, ai servizi di supporto ed alle strutture ricettive.
Il progetto delinea un sistema strutturato di strade (“vie della seta”) organizzate attorno all’importante asse commerciale principale (“Grand Boulevard”): un ricco tessuto di  strade pedonali, arricchito da  piazze e piazzette e  da passaggi coperti. La densità dei percorsi disordinati e creativi rievoca  gli antichi passaggi cinesi di Pechino, con i rispettivi canali , i ponti, il commercio e la vitalità degli Houtong, ma anche le vie della moda di Oxford Street, il fascino delle strade parigine, l'arte e la qualità delle strade urbane delle città italiane; mentre l’asse commerciale principale rievoca la moderna verticalità della Quinta Strada  di  New York, aggregatore di vita e umanità.  Urbanità e paesaggio si fondono nel progetto di NCC che  diventa  il paradigma di un nuovo sviluppo urbano.

 

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