AEROPORTO DI HARBIN

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2010
  • Luogo: Harbin, Cina
  • Cliente: Comune di Harbin
  • Stato: concorso internazionale ristretto
  • Titolo:

    Infrastrutture
    Mixed use

  • Sottotitolo:
    Aeroporto di Harbin
  • Contenuto:

    Progetto architettonico: Nemesi Studio
    Luogo: Harbin, Cina
    Anno: 2010
    Committente: Municipalità di Harbin
    Superficie territoriale: 30 Ha
    Programma: 500.000 m² (2040 fase)
    •    60.000 m²   – Terminal T1 (2012 fase)
    •    120.000 m²   – Terminal T2 (2020 fase)
    •    120.000 m²   – Terminal T3 (2030 fase)
    •    120.000 m²   – Terminal T4 (2040 fase)
    •    30.000 m²   – Stazione ferroviaria (2030 fase)
    •    40.000 m²   – Hotel Five Stars (2020 fase)
    •    60.000 m²   – distretto finanziario (2020-40 fase)
    •    50.000 m²    – distretto commerciale (2040 fase)
    Studi di ingegneria: ADR ingegneria
    Consulente tecnico locale: New Era, Shanghai

AEROPORTO DI HARBIN

La proposta architettonica soddisfa tutte le richieste poste in essere dal committente interpretando l’occasione dell’ampliamento dell’aeroporto come una opportunità unica di sviluppo urbano ed incremento di attrattività per la città di Harbin: il progetto, oltre a soddisfare l’esigenza di potenziamento della capacità aeroportuale secondo le previsioni stimate con orizzonti 2020 e 2040, diventerà il nuovo Landmark territoriale di  Harbin, sarà il simbolo della sua immagine rinnovata.
La proposta architettonica ri-elabora il layout funzionale fornito dal committente, scegliendo una soluzione a-simmetrica che permetta all’aeroporto di avere un’immagine architettonica compiuta e forte, sia all’orizzonte del 2020 che a quello del 2040; al contrario una composizione simmetrica realizzata per metà (nell’orizzonte 2020) darebbe la sensazione di un progetto non compiuto.
L’organizzazione funzionale del progetto e la sua immagine architettonica vogliono ricostruire dentro l’aeroporto una vera e propria esperienza urbana , in cui l‘aeroporto diventa esso stesso un luogo di relax e di svago per i turisti, che vorranno trascorrere una parte del loro tempo qui:  le funzioni aeroportuali sono  messe in relazione a nuovi spazi pubblici in cui i viaggiatori ameranno sostare, fare shopping, divertirsi, con percorsi dedicati che non disturberanno i flussi aeroportuali.

Il concept architettonico è quello di  una grande piazza pubblica attorno a cui si sviluppano le funzioni aeroportuali ed i servizi connessi: la piazza è una grande copertura-superficie velata d’acqua che d’estate, come un lago,  specchia i colori, le forme e la luce di Harbin, e d’inverno si trasforma in una piazza ghiacciata, una piazza  che si mimetizza con il paesaggio, un nuovo spettacolare spazio urbano che dialoga e gioca con la natura, quasi si confonde con essa, dove si riuniranno famiglie, giovani, viaggiatori… Intorno a questa grande piazza urbana, che ospita al di sotto i parcheggi ed alcuni servizi,  si affacceranno le attività aeroportuali, il commercio, gli alberghi, una città nella città dove divertirsi, rilassarsi, prendersi cura di sé, contemplare un orizzonte unico fatto della stessa materia con cui ad Harbin si costruiscono i sogni: il ghiaccio. Sotto questa pelle di ghiaccio fragile e leggera prende forma la nuova città aeroportuale di  Harbin:come una città, l’aeroporto ospiterà piazze, giardini, serre, boulevard urbani, che diverranno lughi di incontro, shopping, relax; Percorrendo la piazza,  in automobile, a piedi o con la navetta, sorprenderanno i riflessi sull’acqua delle grandi figure che affiorano dalla sua superficie: come foglie leggere che sfiorano la superficie di un lago, i terminal si dispongono come grandi gusci attorno a questa piazza ghiacciata, sotto cui sono ospitati i parcheggi ed i servizi.
Le funzioni ricettive  rispondono alle indicazioni fornite dallo studio di fattibilità: sono previsti due alberghi, uno  a tre stelle e uno a cinque stelle, per complessivi 40.000 mq. L’hotel a cinque stelle ospiterà anche un’area wellness e spa; questi servizi sono pensati per offrire una esperienza emotiva e sensoriale unica ai turisti, che sarà indimenticabile. La presenza di queste nuove attività, proposta dal progetto, permetterà di aumentare la redditività dell’investimento economico, che ripagherà i costi iniziali di realizzazione. Questi servizi aggiuntivi potranno comunque essere realizzati per fasi successive ed inoltre qualora il committente decidesse di non realizzarli, non comprometteranno l’immagine complessiva del progetto.
La proposta progettuale  così organizzata persegue due obiettivi principali:

1-    Garantire una immagine architettonica compiuta all’aeroporto   sia nella realizzazione della fase di sviluppo con orizzonte 2020, sia  nella realizzazione della fase con orizzonte 2040.  In entrambe le due successive configurazioni progettuali  la proposta progettuale raccoglie le diverse esigenze funzionali all’interno di forme sintetiche e coerenti:
-orizzonte 2020:
Realizzazione del guscio che ospita il terminal T2 e del guscio che maschera il terminal T1, armonizzando la sua immagine con quella complessiva di progetto, attraverso interventi che non compromettono la struttura esistente e il suo funzionamento. Lo spazio di connessione tra i due terminal T1 e T2 sarà occupato dalla stazione del nuovo terminal bus turistico e dal  del terminal Vip, tale spazio sarà  organizzato sotto la piazza coperta che collega il terminal T1 e T2.
-orizzonte 2040:
Realizzazione del guscio che ospita il terminal T4 e della restante parte  di piazza   coperta che lo collega con il Terminal T2. Sotto questa nuova piazza coperta saranno ospitate la nuova stazione ferroviaria ed il terminal T3.
La piazza coperta per metterà di organizzare in un unico disegno i parcheggi a due livelli ed alcuni servizi commerciali e ricettivi, di potenziamento del lato land-side. Qualora il committente decidesse di non realizzare subito i parcheggi a due livelli ed i servizi proposti,  la piazza potrà riguardare fungere da copertura dei soli parcheggi a raso. La copertura che costituisce la piazza potrà anche essere realizzata in un secondo momento,  realizzando i tre gusci per i terminal si otterrà comunque un progetto dall’immagine forte e unitaria.

2-    Organizzare tutte le funzioni aeroportuali ed i futuri servizi connessi, in una unica soluzione architettonica sintetica e fortemente suggestiva. L’immagine forte e  sintetica del progetto - i tre gusci disposti attorno alla piazza di ghiaccio- è destinata a divenire il nuovo Landmark territoriale  e il nuovo logo dell’aeroporto di Harbin;

 

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