CRBS CENTRO DI BIOMEDICINA, STRASBURGO

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2009
  • Luogo: Strasburgo, Francia
  • Cliente: Università di Strasburgo
  • Stato: concorso internazionale ristretto
  • Titolo:

    Education & Research

  • Sottotitolo:
    CRBS CENTRO DI BIOMEDICINA, Strasburgo
  • Contenuto:

    Progetto architettonico: Nemesi Studio
    Luogo: Strasburgo, Francia
    Anno: 2009
    Committente: Università di Strasburgo
    Superficie territoriale:  1,2 ha
    Programma: 8.670 m2
    •    450 m2 – ingresso
    •    350 m2 – bar e ristorante
    •    600 m2 – sala conferenze
    •    2.650 m2 – proteomica piattaforma
    •    450 m2 –  finanza
    •    700 m2 – risorse umane
    •    300 m2 – INSERM
    •    550 m2 – microscopio fotone
    •    900 m2 – area test
    •    350 m2 –  centro indagine biologique
    •    450 m2 – uffici
    •    650 m2 - stoccaggio
    •    320 m2 – servizi e locali tecnici
    Studio di ingegneria: SEAC strutture, RFR elementi, AEXECOT economista

CRBS CENTRO DI BIOMEDICINA, STRASBURGO

La sfida prioritaria del progetto per il nuovo Centro di Ricerca in Biomedicina di Strasburgo è quello di combinare il rispetto di un  programma funzionale molto complesso e rigoroso con una forte identità urbana  e una concezione di un microcosmo lavorativo confortevole e creativo:  una moderna struttura di ricerca deve essere in grado di comunicare una dimensione pubblica, rivolta verso l’esterno, e una più intima, collegata alla vita appartata dei ricercatori.
Il progetto del nuovo centro CRBS gode di una localizzazione importante, nel cuore della facoltà di Medicina e limitrofo all’area occupata dall’ospedale civile, a poca distanza dal centro urbano e dai suoi luoghi più caratteristici.
L’inserimento urbano del progetto CRBS è fondamentale nella costruzione dell’immagine complessiva di tutto il polo medico-scientifico, ed inoltre questo stesso progetto rappresenta un passo importante nella costruzione dell’immagine presente e futura della città intera, in cui si segnalano già pregevoli architetture contemporanee:  il palazzo del parlamento e l’ampliamento della stazione centrale della città, per citarne alcuni. Allo stesso tempo questo edificio risponde alle richieste di un  programma funzionale e tecnico molto dettagliato con una complessa gestione della circolazione interna e degli accessi.

L’edificio è organizzato con una struttura a redents, con corpi ortogonali che formano una S e delimitano due patii verdi: uno più pubblico, aperto verso sud in direzione dell’ingresso, ed uno più privato aperto verso nord, su cui affacciano la maggior parte degli uffici. L’edificio è avvolto da un doppio involucro che assolve la funzione di protezione solare e rappresenta l’interfaccia esterno dell’organismo edilizio : l’ involucro leggero a base ellittica formato da moduli di  leggeri brise soleil metallici riveste i volumi affaccianti sulla corte interna.

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