MUME UNIVERSITÀ E CASA DELLO STUDENTE, ST. ETIENNE

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2006
  • Luogo: St. Etienne, Francia
  • Cliente: Saint Etienne Metropole
  • Stato: concorso internazionale ristretto
  • Titolo:

    Education & Research

  • Sottotitolo:
    MUME Università e casa dello studente, St. Etienne
  • Contenuto:

    Progetto architettonico: Nemesi Studio
    Luogo: St. Etienne, Francia
    Anno: 2006
    Committente: Saint Etienne Metropole
    Superficie territoriale:  1.800 m2
    Programma: 6.420 m2
    •    350 m2 – ingresso
    •    450 m2 – uffici amministrativi
    •    600 m2 – sala conferenze
    •    350 m2 – area espositiva
    •    1.250 m2 – area di studio
    •    2.300 m2 - uffici
    •    300 m2 – laboratori video
    •    250 m2 – sale multimediali
    •    350 m2 – stoccaggio
    •    220 m2 – servizi e locali tecnici
    Partners di progetto: ABDA architetti associati
    Studio di ingegneria: OTE ingegneria, ACCORD acustico

MUME UNIVERSITÀ E CASA DELLO STUDENTE, ST. ETIENNE

Il Mume è occasione di sintesi di una complessità urbana in cui convivono spazi pubblici e molteplici funzioni legate alla vita universitaria, che il progetto intende esprimere come  luogo di costruzione  e  comprensione della cultura contemporanea, in cui convivono il rigore di un  programma e la voglia di  condividere  il sentimento della contemporaneità.

Mume come luogo di forte mixite’:
Superando il concetto moderno di una schematico zooning, il progetto esprime un’idea di mixitè e compenetrazione delle funzioni, pur nella chiarezza  e divisione dei percorsi interni. Gli spazi istituzionali, sociali e culturali godono di una stretta relazione con le hall e la distribuzione, generando percorsi fluidi e dinamici che contribuiscono alla definizione di una spazialità ricca ma ordinata.
Gli uffici  sono organizzati secondo una distribuzione estremamente razionale,  su una maglia geometrica ordinata secondo  tre fasce longitudinali che permettono agli ambienti di lavoro di godere della relazione diretta con spazi aperti (logge, giardini d’inverno), hall e luoghi di incontro, ottimizzando al massimo le condizioni di comfort ambientale.
La scelta di una pelle esterna che riveste come un mantello l’edificio, ne sintetizza la complessità,  con un gesto di forte espressività e caratterizzazione capace di enfatizzare     nell’unità le differenze interne.

Permeabilità urbana dell’edificio:
L’edificio completa  la sequenza prospettica del l’isolato della città universitaria e si rilega  ad essa in un’unica narrazione anche attraverso la sistemazione urbana della rambla pedonale; il Mume rappresenta un’urbanità aperta, transitabile, controllata, che si articola nell’organizzazione di un basamento ”pubblico”  dalla spazialità suggestiva, e dall’interfaccia plastico verso l’esterno, cui fa da contrappunto il sistema più rigoroso e seriale degli spazi privati degli uffici, riletti all’esterno da un telaio estremamente regolare e geometrico.
L’apertura della piazza pedonale sopraelevata sulla rue chevrol è un ulteriore momento di     urbanità ed attrazione  all’interno dell’edificio, che mette in relazione dinamica i due affacci, negando l’idea di un  fronte e di un retro. L’edificio gode di una forte accessibilità, grazie alla organizzazione di un ricco sistema di spazi di accoglienza e distribuzione alle diverse funzioni, in grado di orientare il visitatore  facendogli percepire la complessità di spazi e attività collegate. Una grande hall a tripla altezza connette anche visivamente le attività pubbliche dell’edificio ai primi tre livelli, in uno spazio di forte suggestione e rappresentanza, che risolve inoltre l’ esigenza di sicurezza e  di equilibrata distribuzione dei flussi.

 

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