MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA, ALICANTE

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2003
  • Luogo: Alicante, Spagna
  • Cliente: Comune di Alicante
  • Stato: concorso internazionale
  • Titolo:

    Culture

  • Sottotitolo:
    Museo d’arte contemporanea, Alicante
  • Contenuto:

    Progetto Architettonico: Nemesi Studio
    Luogo: Alicante, Spagna
    Anno: 2003
    Committente: Comune di Alicante
    Superficie territoriale:  2.000 m²
    Programma: 6.000 m² tot.
    •    450 m² - ingresso
    •    3.250 m² - spazio espositivo
    •    2.150 m² - spazio espositivo temporaneo
    •    350 m² - sala conferenze
    •    220 m² - biblioteca
    •    180 m² - lounge bar
    •    800 m² - stoccaggio
    •    240 m² - area amministrativa
    •    120 m² - sale tecniche e di servizio

MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA, ALICANTE

Il progetto per la creazione del museo municipale di Alicante si pone come medio architettonico tra la città storica di Alicante, posta ai piedi di una collina, e la rocca eretta sulla sommità della stessa. L’intervento ex-novo con ampliamento di un edificio esistente si basa sull’articolazione di due livelli di distribuzione indipendenti: uno pubblico e l’altro prettamente museale.
Il livello pubblico si sviluppa sul tetto del museo e mette in comunicazione l’area pedonale della città con la risalita alla rocca, superando il salto di quota e generando una promenade architettonica urbana indipendente dal funzionamento del museo.
L’organizzazione museale segue il modello distributivo di un’architettura percorso che, articolandosi come una scatola percorso (teca), accoglie gli spazi espositivi lungo il suo sviluppo.
Le traiettorie del percorso incontrando i bordi della teca museale rimbalzano cambiando direzione e determinando la generazione di un labirinto di percorsi diagonali che si intersecano e risalgono lo spazio vuoto della scatola museale.
Quest’architettura-percorso si configura tecnologicamente come un vero e proprio volume scatolare realizzato con le tecnologie in acciaio reticolare che, come delle vere e proprie travi ponte, trova gli appoggi nei punti di contatto con la struttura portante della teca.
Queste travi ponte sono percorsi veri e propri dell’organizzazione museale che crescono in un continuum spaziale e raggiungono la sommità dell’edificio, in una scenografica terrazza belvedere, per poi ridiscendere rapidamente con gruppi ascensori e scale. Parallelamente sulla copertura segue il percorso urbano che collega la città storica con la risalita alla rocca.

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