PADIGLIONE ITALIA EXPO MILANO 2015

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2015
  • Luogo: Rho-Pero, Milano, Italia
  • Cliente: Expo 2015 S.p.a
  • Stato: realizzato
  • Titolo:

    Culture
    Mixed use

  • Sottotitolo:
    PADIGLIONE ITALIA EXPO MILANO 2015
  • Contenuto:

    PADIGLIONE ITALIA EXPO MILANO 2015               
    Progetto vincitore del concorso internazionale di progettazione preliminare su 68 studi partecipanti

    LUOGO:
    Milano, area Rho-Pero

    COMMITTENTE:
    Expo 2015 SpA

    LANCIO CONCORSO DI PROGETTAZIONE: 17 Dicembre 2012
    AGGIUDICAZIONE CONCORSO DI PROGETTAZIONE: 17 Maggio 2013

    PROGETTO ARCHITETTONICO:
    Nemesi & Partners Srl, Arch. Michele Molè Fondatore e Direttore e Arch. Susanna Tradati Partner Associato e Project Manager

    TEAM DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA:
    Coordinatore di progetto
    Arch. Alessandro Miele
    Team di progetto
    Alessandro Belilli, Claudio Cortese, Kai Felix Dorl, Daniele Durante, Enrico Falchetti, Alessandro Franceschini, Davide Giambelli, Alessandra Giannone, Paolo Greco, Sebastiano Maccarrone, Paolo Maselli, Matteo Pavese, Fabio Rebolini, Giuseppe Zaccaria
    Fabrizio Bassetta, Tiziano De Paolis, Francesca Fabiana Fochi, Chiara Maiorana, Mariarosaria Meloni

    MODEL MAKERS:
    Officina06, Gianluca Brancaleone

    PARTNERS DI PROGETTO:
    Proger SpA- Bms Progetti Srl, Progetto delle strutture e degli impianti, Engineering e Cost Management, Coordinamento della sicurezza in fase di progetto    
    Prof. Ing. Livio De Santoli, Sostenibilità energetica

    CONSULENTI DI PROGETTO:
    ABeC (Ingegnerizzazione facciate vetrate); Altene Ingegneri Associati (Studio fluidodinamico per lo smaltimento acque di copertura), Arch. Zomraude Chantal Chalouhi (Progetto Antincendio), Energo SpA (Studio termodinamico e ventilazione naturale della piazza), GTA Srl (Fattibilità ambientale), Ing. Gennaro Loperfido (Sistemi di evacuazione fumo e calore), Studio Montanari & Partners Srl (Funzioni, spazi e logistica dei servizi Ristorazione), Mario Nanni (Lighting design),  Ing. Dario Paini (Progetto Acustica), Ing. Samuele Sassi- FSC Engineering srl/Fire Engineering/Srl Ramboll Group (Analisi Fluidodinamiche e Fire engineering), Studio Capè (progetto costruttivo strutturale e gestione BIM del progetto costruttivo); Systematica Srl (Modellazione Flussi).
        
    CLASSE ENERGETICA:
    Classe A

    AREA D’INTERVENTO:
    Palazzo Italia, livelli 6 + terrazza
    60X60X34 mt (compresi involucro ramificato e vela di copertura)
    area costruita di 14.400 mq
    spazi espositivi
    spazi di rappresentanza / delegazioni
    spazi per eventi / auditorium
    spazi uffici / meeting  
    spazi per la ristorazione.

    Cardo , livelli 2 + terrazza
    area costruita di 12.500 mq
    spazi espositivi  
    spazi eventi
    spazi rappresentanza / uffici
    spazi per la ristorazione e terrazze eventi                            
    N. piazzette 14

    PUBBLICAZIONE GARA PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE: 17 Ottobre 2013
    FONDAZIONI: dicembre 2013
    AGGIUDICAZIONE GARA PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE: 9 Gennaio 2014
    INIZIO DEL CANTIERE: 15 Gennaio 2014
    INAUGURAZIONE: 1 Maggio 2015

    GENERAL CONTRACTOR PADIGLIONE ITALIA:
    Italiana Costruzioni S.p.A.

    IMPRESE DI COSTRUZIONE PALAZZO ITALIA:
    Mantovani Group, scavi e fondazioni
    Italiana Costruzioni S.p.A., realizzazione dell’edificio, impianti e finiture
    Italcementi SpA e Styl-Comp Group, realizzazione dell’involucro ramificato. Italcementi produzione cemento iactive biodynamic, Styl-Comp ingegnerizzazione, produzione e montaggio del rivestimento architettonico ramificato
    Stahlbau Pichler Srl, realizzazione vela di copertura

    DATI PANNELLI RAMIFICATI:
    superficie totale 9.000 mq
    oltre 700 pannelli
    dimensione singolo pannello 4 x 4 mt
    peso singolo pannello da 1 a 4 tonnellate
    quantità cemento i.active BIODYNAMIC 2.000 tonnellate

    DATI VELA DI COPERTURA:
    superficie totale 4.000 mq
    quantità materiali: 400 ton di acciaio – 4.000 mq di vetro
    vetro fotovoltaico 650 mq
    peso totale circa 450 tonnellate

©Luigi Filetici ©Luigi Filetici

PADIGLIONE ITALIA EXPO MILANO 2015

Progetto architettonico di Nemesi&Partners

 

IL PROGETTO DEL PADIGLIONE ITALIA
Il progetto del Padiglione Italia è il risultato di un concorso internazionale di progettazione aggiudicato da Expo 2015 S.p.A. nel Maggio 2013; su 68 studi partecipanti è risultato vincitore il progetto architettonico di Nemesi con Proger e BMS Progetti per la parte ingegneristica relativa alle strutture e agli impianti e il Prof. Livio De Santoli per la sostenibilità dell’edificio.

«Abbiamo immaginato un’architettura che rappresentasse l’idea dello stare insieme e la capacità di riconoscersi in quanto comunità attraverso una struttura innovativa, contemporanea, che tenesse conto della grande tradizione dell’architettura italiana. Palazzo Italia cerca una spazialità complessa, ricca, che fa del dialogo delle parti un elemento fondante». Michele Molè, fondatore e direttore Nemesi.

Il Padiglione è costituito  da Palazzo Italia, edificio  permanente di 6 livelli per un’ area costruita di 14.400 mq, e dagli edifici temporanei del Cardo, di 2 livelli per un’area costruita di 12.500 mq.

Di seguito alcuni dati significativi sulle sfide progettuali e costruttive affrontate :
7 mesi di progettazione, dal progetto preliminare all’esecutivo
14 mesi di cantiere
oltre 200 professionisti coinvolti
3 imprese italiane per realizzare l’involucro ramificato e la vela di copertura di Palazzo Italia con tecnologie all’avanguardia
27.000 mq di spazi, a prevalente uso espositivo   

L’ARCHITETTURA DI PALAZZO ITALIA
Per posizione e architettura, Palazzo Italia assume il ruolo di Landmark all’interno dell’area Expo: posto a nord costituisce il fondale scenico del viale del Cardo che attraversa tutto il sito espositivo.
Unica opera architettonica permanente all’Expo, Palazzo Italia raggiunge un’altezza di 35 metri, la vetta più alta all’interno del sito dell’esposizione universale.
Palazzo Italia è ispirato a una “foresta urbana”; la “pelle” ramificata disegnata dallo Studio Nemesi come involucro esterno dell’edificio evoca una figuratività primitiva e tecnologica al tempo stesso. La tessitura di linee genera alternanze di luci e di ombre, di vuoti e di pieni dando vita a un’architettura-scultura che rimanda ad opere di Land Art.
Per l’architettura di Palazzo Italia lo studio Nemesi è partito dall’idea di coesione, intesa come forza di attrazione che genera un ritrovato senso di comunità e di appartenenza. L’energia della comunità è rappresentata dalla piazza interna; cuore simbolico e partenza del percorso espositivo, riunisce attorno a sé  i quattro volumi che danno forma a Palazzo Italia. Vere e proprie quinte urbane, i quattro blocchi ospitano rispettivamente: la zona Espositiva (Blocco Ovest), la zona Auditorium-Eventi (Blocco Sud), la zona Uffici di Rappresentanza (Blocco Nord) e la zona Sale Conferenze-Meeting (Blocco Est).  I volumi architettonici, metafora di grandi alberi, presentano degli appoggi massivi a terra che simulano delle grandi radici che affondano nel terreno; gli stessi volumi, visti dalla piazza interna, aprendosi e allungandosi verso l’alto si liberano come chiome attraverso la grande copertura vetrata.

L’ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE DI PALAZZO ITALIA
Nemesi ha immaginato il percorso espositivo di Palazzo Italia come una graduale scoperta e conquista delle forme e dei contenuti di questa architettura-paesaggio.
Il percorso inizia nella piazza interna, grande hall di accoglienza dei visitatori, dove superfici inclinate e curve conferiscono fluidità e dinamismo alle volumetrie architettoniche disegnando uno spazio suggestivo. La grande scala che si innalza dalla piazza attraversa longitudinalmente lo spazio e ne connette visivamente tutti i piani.

APPROCCIO SOSTENIBILE E INNOVATIVO
Palazzo Italia è il simbolo di grande fabbrica contemporanea,  una sfida architettonica e costruttiva tutta italiana, un’opera contraddistinta da sperimentalità ed innovazione in termini di design, materiali e  tecnologie impiegati.
Palazzo Italia è stato progettato in un’ottica sostenibile e concepito come edificio a energia quasi zero grazie anche al contributo del vetro fotovoltaico in copertura e alle proprietà fotocatalitiche del nuovo cemento per l’involucro esterno.  Un “organismo osmotico” che dialoga e scambia energia con l’ambiente circostante.

Un’opera dal forte valore sperimentale:
2.000 tonnellate di cemento i.active BIODYNAMIC
oltre 700 pannelli ramificati tutti diversi tra loro
4.000 mq di vela di copertura con  400 tonnellate di acciaio

A dar risalto alle forme scultoree dell’edificio, ispirato a una “foresta urbana”, è la ricca trama ramificata dell’involucro esterno. Per il design di questa “pelle” Nemesi ha dato vita a una texture geometrica unica ed originale che evoca l’intreccio casuale di rami. L’intera superficie esterna di Palazzo Italia, in cemento “i.active BIODYNAMIC” con principio attivo TX Active brevettato da Italcementi, è costituita da oltre 700 pannelli tutti diversi tra loro ingegnerizzati da Styl-Comp. A contatto con la luce del sole, il principio presente nel materiale consente di “catturare” alcuni inquinanti presenti nell’aria trasformandoli in sali inerti e contribuendo così a liberare l’atmosfera dallo smog. La malta cementizia prevede l’utilizzo per l’80% di aggregati riciclati, in parte provenienti dagli sfridi di lavorazione del marmo di Carrara, che conferiscono una brillanza superiore rispetto ai cementi bianchi tradizionali. La “dinamicità” è una caratteristica propria del nuovo materiale che presenta una fluidità tale da consentire la realizzazione di forme complesse come quelle che caratterizzano i pannelli di Palazzo Italia.
La copertura di Palazzo Italia è una “vela” dal design innovativo che interpreta l’immagine della morbida chioma di una foresta. Caratterizzata da vetro fotovoltaico e da campiture geometriche sia piane che curve è realizzata da Stahlbau Pichler; assieme all’involucro ramificato dell’edificio è espressione d’innovazione sia in termini di progettazione che di tecnologia. L’andamento della copertura trova il suo punto di maggior espressione architettonica in corrispondenza del cuore della piazza interna; un grande impluvio di forma conica si inserisce  in “sospensione” sulla piazza e sulla scala centrale irradiandole di luce naturale.

GLI EDIFICI DEL CARDO
Gli edifici temporanei del Cardo che si affacciano sull’asse omonimo, un viale pavimentato largo 35 metri e lungo 325 metri che congiunge la Piazza d’Acqua a Nord con la piazza della Via d’Acqua a Sud, sono progettati con un sistema strutturale “a secco” per essere “smontati” al termine dell’evento e ricollocati in altra sede.
Il concept di Nemesi per gli edifici del Cardo si basa sull’idea del Borgo Italiano, formato da volumi giustapposti a piccole piazze, terrazze e percorsi porticati. Composizioni geometriche differenti, talune a sbalzo, si susseguono incastrandosi tra loro come a dar vita a un grande mosaico in cui ogni pezzo ha una propria autonomia e identità progettuale.  Al piano terra e al primo piano sono previste le “piazzette” generate dalle alternanze dei volumi architettonici.
Gli edifici del Cardo sono rappresentativi del territorio italiano ed in particolare delle regioni, che qui trovano la loro sede di rappresentanza ed espositiva. Di fronte a Palazzo Italia, nel Cardo nord, sono stati riservati spazi istituzionali, espositivi e di rappresentanza per il padiglione dell’Unione Europea, evidenziando in modo simbolico la stretta relazione tra l’Italia e l’Europa.

 

Links:

www.expo2015.org
www.padiglioneitaliaexpo2015.com
www.expo.rai.it
www.madeexpo.it
www.bmsprogetti.it
www.italcementi.it
www.styl-comp.it
www.proger.it
www.stahlbaupichler.com
www.italianacostruzionispa.it
www.skira.net
www.lazioinnova.it

 

 

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